Alma Hunting Lodge

A Project, Museum,Mountain in a bed-size

Vendiamo posti letto, ma più precisamente aria fresca, pascoli alpini, crode, viste mozzafiato, sveglie all'alba, foreste secolari e opportunità  di mettesi gli scarponi scesi dal letto.

Meglio un ricordo di un selfie, i posti iconici, le copertine delle guide turistiche che hanno fatto il giro del mondo restano immagine di un bel post ma hanno purtroppo quasi più niente da trasmettere.

Qui sotto qualche idea di cosa ancora vuol dire vivere la montagna, probabilmente un pò meno accessibili del Seceda, ma è sull'inaccesibilità che continueremo a provare emozioni in montagna.

Rifugio Venezia-Monte Pena-Giro del Pelmo

Il rif. Venezia sorge sulle pendici sud orientali del Pelmo, a circa 200 metri dall'ampia insellatura di pascoli denominata Passo di Rutòrto, in posizione panoramica sulle vicine Dolomiti del Cadore. Luogo di partenza privilegiato per la  Cengia di Ball via comune di salita al Pelmo,  per il giro ad anello dello stesso e per la salita al Monte Pena.

 Meta di piacevoli passeggiate ed escursioni nel verde riposante di boschi e pascoli. Disponibilità di palestra di roccia a 10 minuti. È punto di passaggio e di sosta per i percorritori delle Alte Vie delle Dolomiti n. 1 e 3.

Lago delle Baste-Mondeval

Partenza da passo giau camminata tra i più bei pascoli alpini che le dolimiti possono regalare, poco chiasso, promontorio enorme che affaccia sulla valle, famoso per il sito di ritrovmento di un uomo del mesolitico, che probabilmente al sorapiss preferifa il laghetto delle baste.

Uno degli scorci più pittoreschi sul pelmo (trono di dio) partenza di svariate vie d'arrampicata sui lastoi de formin, cornice unica di un patrimonio che è rimasto intatto.

Rifugio Fiume-Col de la Puina

Una collina in mezzo a strapiobi verticali , un cocuzzolo, con vista prima fila sul gruppo del Sorapiss, sul Pelmo, sull'Antelao, Civetta e Marmolada e su decine di cime minori una vista a 360 gradi che toglie il fiato, la cartolina ancora poco conosciuta di un paesaggio riservato solo a chi è alla ricarca di quel concetto scritto tra le righe.

La partenza è dal rifugio Fiume, sosta di birra obbligatoria nella via del rientro, il sentiero che ha carattere già in partenza si impenna come un trampolino sul finale fino a una cima di erba rododendri e mirtilli, troppo piccola per ospitare l'overturim troppo bella per non metterla nella lista di cose obbligatorie prima di tornare in città.

Un tipo di Borca che conosco dice una cosa tipo "troppo bella la cima della Marmolada toglie il fiato la vetta dell'Antelao ma vuoi mettere un pisolo a mezzogiorno in cima alla Puina"

Rifugio Scotter-Rifugio San Marco- Forcella grande-Forcella piccola_Vetta Antelao

Iricato incrocio di mulattiere e sentieri, scegli la tua destinazione in base al tuo livello e le tue ambizioni, le due forcelle che si aprono sopra il comprensorio sciistico di san vito sono scorci unici e mozzafiato su panorami che farai fatica a dimenticare, qui lungo i sentieri che salgono in quota è più facile incontrare uno stambecco o un camoscio piuttosto che l'amore della tua vita, ma insomma per quello c'è tempo, sono le ginocchia invece che con gli anni funzionano sempre meno.

Alberto, Tania, gestori dei rifugi creano buona parte di un atmosfera che già comunque era abbastanza bucolica di suo, se hai gambe se ti vuoi svegliare alle 5 di mattina se conosci le tue capacità o se vuoi farti accompagnare da una guida esperta non toglierti il privilegio di raggiungere la cima piu iconica e anche una delle più impervie delle Dolomiti.

3452233941

©2026 Alma Hunting Lodge Tutti i diritti riservati - Offerto daLodgify