Borca di Cadore, Dolomiti
A volte le nuvole si abbassano sulle cime del Pelmo e dell'Antelao e la pioggia invita a rallentare. Una giornata di maltempo non è una giornata persa: è l'occasione per cambiare ritmo e guardare la montagna da un'altra parte.
Borca di Cadore, cinque minuti
La nostra scelta a chilometro zero, dentro il villaggio Corte. Il punto di forza è la piscina interna riscaldata, con ampie vetrate che permettono di nuotare guardando i boschi e le pareti dolomitiche rigate dalla pioggia. C'è un percorso completo con saune, bagno turco, idromassaggio e aree relax. La soluzione ideale se cercate comfort senza spostarvi in auto.
Apre nel pomeriggio, tutti i giorni. Nei giorni di pioggia si riempie: meglio telefonare la mattina.
Corso Italia, Cortina d'Ampezzo. Foto di Tiia Monto, licenza CC BY-SA 3.0.
Il centro di Cortina è pedonale e si gira tutto al riparo dei portici e dei negozi. Boutique, botteghe storiche, librerie e pasticcerie: è il posto dove una mattina di pioggia passa senza accorgersene, con una sosta per il caffè quando viene giù troppo forte.
Proprio sul Corso. Una raccolta sorprendente per un paese di montagna: De Chirico, De Pisis, Guttuso, Vedova, Santomaso. Si visita in un'ora, ed è il genere di posto che non ti aspetti di trovare a Cortina.
Chiuso il lunedì. Aperto la mattina e il pomeriggio, con pausa all'ora di pranzo.
Tre piani su come si viveva quassù prima del turismo: attrezzi, mestieri, e soprattutto il sistema delle Regole, il modo in cui le comunità di montagna gestiscono i boschi e i pascoli in comune da secoli. C'è un'audioguida da ascoltare col telefono, e cambia completamente la visita.
Se il museo di casa vi è piaciuto, questo è il fratello maggiore.
Pieve di Cadore, venti minuti
Sembra una curiosità e invece è uno dei musei più interessanti della zona. Racconta la storia degli occhiali dal Medioevo a oggi e, soprattutto, come questa valle sia diventata uno dei distretti dell'occhialeria più importanti al mondo. Due piani, un'ora e mezza di visita.
Chiuso domenica e lunedì. I testi sono quasi tutti in italiano: se avete ospiti stranieri, mettete in conto il traduttore sul telefono.
Sesto, circa un'ora e mezza
Se avete voglia di una piccola escursione in auto oltre il passo per scoprire la Val Pusteria, questa struttura è un vero tempio del benessere alpino. Rinomata a livello internazionale, è celebre per le sue tappe realizzate in pietra e legno antico, integrate con la natura circostante. Piscine interne ed esterne, saune personalizzate, un'atmosfera rustica e insieme raffinata.
Dobbiaco, circa un'ora
Sulla stessa strada, prima di Sesto. Un paese di lingua tedesca con un centro raccolto, caffè, pasticcerie e il Centro Culturale Grand Hotel, dove si tengono mostre e concerti. Si abbina bene a una sosta alle terme o al lago, se nel pomeriggio smette.
Nei giorni di pioggia i centri benessere della zona sono richiesti: telefonate la mattina presto per verificare la disponibilità. E date un'occhiata alle webcam, perché la conformazione di queste valli crea microclimi e non è raro trovare il sole spostandosi di pochi chilometri.
Se non sapete decidere, chiedete a noi: sappiamo cosa è aperto e dove non piove.